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Associazione
Nazionale Professionale e
Sindacale. - Via
Lazzaretto, 3 - 20124 Milano
- Tel. 0229015062 - Fax
0263618273 |
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Al Ministro della
Pubblica Istruzione
Giuseppe FIORONI
e p.c. Ai
Direttori degli Uffici
Scolastici Regionali
Ai Direttori degli
Uffici Scolastici
Provinciali
Ai Signori Prefetti d’Italia
Loro sedi
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OGGETTO:
DENUNCIA SULLA GESTIONE
DELLE SUPPLENZE NELLA
SCUOLA DELL’INFANZIA E
PRIMARIA
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La
scrivente Organizzazione
Sindacale COSSMA denuncia
agli organi competenti il
problema della gestione
delle supplenze nella
scuola dell’infanzia e
nella scuola primaria che
è divenuto l’emergenza
quotidiana nella quale si
infrangono i migliori
progetti
didattico-educativi e
tutte le belle parole
spese sulla scuola dal
mondo politico.
In questi segmenti
scolastici i docenti sono
soggetti alla
richiesta-ricatto dei
Dirigenti Scolastici che
fanno fronte alla
sostituzione del personale
assente con il personale
in servizio al quale
vengono chieste
prestazioni orarie
straordinarie o di
accogliere in classe
gruppi di alunni di altre
classi, superando il
numero di alunni
consentito dalla legge per
classe.
In tal modo i docenti
operano in maniera
frammentaria ed episodica
con gruppi di alunni,
alternandosi nelle classi
per singole unità orarie
insieme ad altri docenti
o costretti ad adattare
il lavoro della loro
classe alle esigenze del
gruppo di alunni ospitato.
In questa situazione oltre
alla frustrazione e
all’avvilimento della
professionalità docente
costretta a meri compiti
di vigilanza e di
assistenza, vengono
calpestati i diritti degli
alunni che sono costretti
ripetutamente a
trascorrere intere
giornate scolastiche con
un continuo avvicendamento
di docenti che non li
conoscono, né possono
garantire per la loro
sicurezza non essendo in
condizione di conoscerli e
conoscerne le
problematiche specifiche
(si pensi a problematiche
gravi relative
all’esercizio della patria
potestà, a situazioni di
salute...).
E’ palese che in tali
condizioni non sia
possibile garantire
momenti positivi di
apprendimento e di
attuazione del piano
dell’offerta formativa e
che l’istituzione
scolastica esponga i
propri utenti a rischi
gravi dei quali sarà
chiamata a rispondere
anche in sede
giurisdizionale.
La scrivente
Organizzazione Sindacale
chiede, pertanto,
interventi urgenti da
parte degli organi di
governo affinché la
politica delle economie di
spesa per le sostituzioni
venga disincentivata e si
richiamino i Dirigenti
Scolastici alle gravi
responsabilità nelle quali
incorrono non garantendo
le sostituzioni col
personale precario, ciò
sia nel rispetto della
professionalità dei propri
docenti che nel rispetto
dei minori affidati
all’istituzione
scolastica.
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Roma, 12 maggio
2007
il Presidente c.e.
Nazionale
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Marilena Cavallari
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