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Al Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe FIORONI
        e p.c. Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
Ai Direttori degli Uffici Scolastici Provinciali
Ai Signori Prefetti d’Italia
Loro sedi
 

OGGETTO: DENUNCIA SULLA GESTIONE DELLE SUPPLENZE NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA E PRIMARIA
 
                   La scrivente Organizzazione Sindacale COSSMA denuncia agli organi competenti il problema della gestione delle supplenze nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria che è divenuto l’emergenza quotidiana nella quale si infrangono  i  migliori progetti didattico-educativi e tutte le belle parole spese sulla scuola dal mondo politico.
In questi segmenti scolastici  i docenti sono soggetti alla richiesta-ricatto dei Dirigenti Scolastici che fanno fronte alla sostituzione del personale assente con il personale in servizio  al quale vengono chieste prestazioni orarie straordinarie o di accogliere in classe gruppi di alunni di altre classi, superando il numero di alunni consentito dalla legge per classe.  
In tal modo i docenti operano in maniera frammentaria ed episodica con gruppi di alunni, alternandosi nelle classi per singole unità orarie insieme ad altri docenti o  costretti ad adattare il lavoro della loro  classe alle esigenze del gruppo di alunni ospitato. In questa situazione oltre alla frustrazione e all’avvilimento della professionalità docente costretta a meri compiti di vigilanza e di assistenza, vengono calpestati i diritti degli alunni che sono costretti ripetutamente a trascorrere intere giornate scolastiche con un continuo avvicendamento di docenti che non li conoscono, né possono garantire per la loro sicurezza non essendo in  condizione di conoscerli e conoscerne le problematiche specifiche (si pensi a problematiche gravi relative all’esercizio della patria potestà, a  situazioni di salute...).
E’ palese che in tali condizioni non sia possibile garantire momenti positivi di apprendimento e  di attuazione del piano dell’offerta formativa e che l’istituzione scolastica esponga i propri utenti a rischi gravi dei quali sarà chiamata a rispondere anche in sede giurisdizionale.
         La  scrivente Organizzazione Sindacale chiede, pertanto,  interventi urgenti da parte degli organi di governo affinché la politica delle economie di spesa per le sostituzioni venga disincentivata e si richiamino i Dirigenti Scolastici alle gravi responsabilità nelle quali incorrono non garantendo le sostituzioni col personale precario, ciò   sia nel rispetto della professionalità dei propri docenti che nel rispetto dei minori affidati all’istituzione scolastica.
 
 Roma, 12 maggio 2007             
                                                         
    
il Presidente c.e. Nazionale
   Marilena Cavallari