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Associazione
Nazionale Professionale e
Sindacale. - Via
Lazzaretto, 3 - 20124 Milano
- Tel' 0229015062 - Fax
0263618273 |
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Circolare iscrizioni a.s.
2005-2006.
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Circolare n. 90 Roma,
30.12.2004 Prot. n. 18613
Ai Direttori Generali degli
Uffici Scolastici Regionali
Ai Presidenti delle Regioni
Ai Sindaci dei Comuni
Al Sovrintendente Scolastico
per la Provincia di T R E N
T O
Al Sovrintendente Scolastico
per la scuola in lingua
italiana B O L Z A N O
All'Intendente Scolastico
per la scuola in lingua
tedesca B O L Z A N O
All'Intendente Scolastico
per la scuola delle località
ladine B O L Z A N O
Al Sovrintendente Scolastico
per la Regione Valle d.Aosta
A O S T A
Ai Centri Servizi
Amministrativi LORO SEDI
e, p.c. Al Gabinetto del
Ministro
All'Ufficio Legislativo -
SEDE
OGGETTO: Iscrizione nelle
scuole dell'infanzia e alle
classi delle scuole di ogni
ordine e grado per l'anno
scolastico 2005/2006.
Come si é avuto modo più
volte di precisare, le
iscrizioni alle sezioni
della scuola dell'infanzia e
alle classi delle scuole di
ogni ordine e grado non
consistono in un adempimento
di carattere meramente
burocratico, ma configurano
un procedimento complesso e
articolato che vede
impegnati e coinvolti, in
uno sforzo comune e
partecipato, una
molteplicità di soggetti,
istituzioni, livelli
operativi, espressioni
rappresentative di interessi
diffusi delle diverse realtà
territoriali.
In particolare l'incombenza
in questione oltre ad
impegnare direttamente le
istituzioni scolastiche e
l'Amministrazione nelle sue
articolazioni centrali e
territoriali, chiama in
causa in maniera
significativa il ruolo degli
Enti locali, titolari, a
norma delle vigenti
disposizioni, di una
molteplicità di attribuzioni
quali la messa a
disposizione di locali e
dotazioni, l'erogazione di
servizi intesi a garantire
la piena e generalizzata
fruizione del diritto allo
studio, ecc.. Tali
attribuzioni, com'è noto, si
sono nel tempo arricchite e
ampliate in dipendenza di un
sempre più accentuato
decentramento di funzioni e
di compiti e dell'assunzione
di nuove e qualificate
competenze, conseguenti
all'attuazione del principio
di sussidiarietà, regolato
dalla legge n. 59/1997 e dal
decreto legislativo n.
112/1998 e legate alle
esigenze e alle vocazioni
dei rispettivi territori.
Valga, solo a titolo
esemplificativo, il
riferimento agli accresciuti
compiti dei Comuni connessi
all'attuazione degli
anticipi ai sensi della
legge n. 53 del 28 marzo
2003.
Nell'ottica sopra accennata
meritano, poi, specifica
menzione i compiti delle
Regioni conseguenti all'Accordo
del 19 giugno 2003 e ai
Protocolli di intesa
stipulati con gli Uffici
scolastici regionali
finalizzati all'attivazione,
attraverso l'ampliamento
dell'offerta formativa, di
percorsi sperimentali di
istruzione e formazione
professionale.
Per le famiglie e gli alunni
le iscrizioni non solo
costituiscono una importante
occasione di incontro, di
interazione e di
collaborazione con il
sistema scolastico, ma si
traducono anche in scelte di
opportunità educative e
formative destinate a
produrre effetti rilevanti
sia in ambito scolastico che
nel prosieguo degli studi e
ai fini delle ulteriori
scelte di vita e
professionali.
l'istituto delle iscrizioni
ha assunto crescente
importanza nella attuale
fase di transizione dal
pregresso al nuovo
ordinamento scolastico e
formativo, nella quale
spesso concorrono e
coesistono, accanto ad
assetti e profili
consolidati, nuovi modelli
didattici ed organizzativi.
In relazione a quanto
precede, si rivela
indispensabile che le scelte
delle famiglie e degli
alunni siano sostenute e
guidate da una puntuale e
mirata opera di
informazione,
sensibilizzazione e
orientamento da parte degli
uffici scolastici, delle
scuole e di quanti,
direttamente o
indirettamente, sono
investiti di compiti e di
responsabilità connessi alla
delicata materia.
Per altro verso, il
complesso delle attività e
delle procedure attraverso
le quali si concretizzano le
iscrizioni, è propedeutico
al regolare assetto e
funzionamento del sistema
scolastico, costituendo la
premessa di tutta una serie
di fasi e di operazioni
volte a definire le
consistenze delle platee
scolastiche, l'entità delle
dotazioni organiche, la
mobilità e le posizioni di
servizio del personale;
adempimenti, questi, dai
quali dipende, com'è noto,
il regolare avvio dell'anno
scolastico.
Il termine di scadenza per
la presentazione delle
domande di iscrizione alle
scuole dell'infanzia e alle
classi delle scuole di ogni
ordine e grado, per il
prossimo anno scolastico, è
fissato al 25 gennaio 2005.
Con specifico riferimento ai
diversi settori scolastici
interessati, si reputa
opportuno fornire le
seguenti istruzioni ed
indicazioni.
SCUOLA DELl'INFANZIA
Tenuto conto della
notevole rilevanza educativa
e sociale della scuola dell'infanzia
e al fine di poter
corrispondere alle crescenti
richieste della famiglie,
questa Amministrazione già
da tempo sta operando in
funzione della
generalizzazione del
relativo servizio, mediante
graduali incrementi della
dotazione di organico, volti
alla eliminazione delle
liste di attesa e all'attivazione
degli anticipi secondo le
previsioni di cui alla legge
di riforma n. 53/2003 e al
decreto legislativo n.59/2004.
Anticipi
l'articolo 2 del decreto
legislativo 19 febbraio
2004, n. 59 prevede che le
bambine e i bambini che
compiono i tre anni di età
entro il 30 aprile dell'anno
scolastico di riferimento
possono essere iscritti al
primo anno della scuola
dell'infanzia. Tale istituto
normativo, ai sensi dell'articolo
7 comma 4 della legge n.
53/2003, può trovare
attuazione in maniera
graduale e attraverso
soluzioni di carattere
sperimentale, in relazione
'alla disponibilità dei
posti ed alle risorse
finanziarie dei Comuni
secondo gli obblighi
conferiti dall'ordinamento e
nel rispetto dei limiti
posti alla finanza comunale
dal patto di stabilità'.
Com'è noto, per l'anno
scolastico 2004-2005,
nonostante il rilevante
numero di richieste, è stato
possibile dare attuazione
all'istituto degli anticipi
soltanto in maniera parziale
e limitata, per l'assenza di
talune condizioni di
fattibilità individuate
dalla circolare n. 2 del 13
gennaio 2004.
Per l'anno scolastico
2005-2006, nel presupposto
che possano essere superati
gli impedimenti che sinora
sono stati frapposti alla
concreta attivazione degli
anticipi, i genitori delle
bambine e dei bambini che
compiranno i tre anni di età
entro il 28 febbraio 2006
potranno avvalersi della
facoltà di presentare
domanda di iscrizione
anticipata, nei limiti e
alle condizioni di cui alla
citata circolare n. 2/2004 e
che, ad ogni buon conto, di
seguito si richiamano:
• esaurimento delle liste di
attesa (costituite a livello
di singola istituzione
scolastica o a livello
comunale, secondo
l'organizzazione localmente
adottata) delle bambine e
dei bambini in possesso dei
requisiti di accesso
previsti dalla previgente
normativa;
• disponibilità dei posti
nella scuola interessata sia
sul piano logistico che su
quello della dotazione
organica dei docenti,
secondo le istruzioni che
saranno successivamente
fornite con lo specifico
provvedimento annuale;
• assenso del Comune nel
quale è ubicata
l'istituzione scolastica
interessata qualora lo
stesso sia tenuto a fornire,
con riguardo all'attuazione
degli anticipi, servizi
strumentali aggiuntivi:
trasporti, mense,
attrezzature, ecc..
Per le bambine e i bambini
nei cui confronti non potrà
darsi esito positivo alla
domanda di ammissione,
saranno compilate liste di
attesa secondo i criteri fin
qui adottati in ciascun
contesto locale.
Sarà comunque cura dei
Direttori Generali Regionali
acquisire tutti i dati
inerenti le richieste
eventualmente non
soddisfatte, allo scopo di
consentire a questa
Amministrazione una
consapevole e programmata
ricognizione finalizzata al
graduale accoglimento delle
richieste stesse.
È appena il caso di ribadire
che, rispetto ai posti
disponibili, coloro che
compiono i tre anni di età
entro il 31 dicembre 2005
hanno precedenza nella
ammissione alla frequenza.
Orari di funzionamento
Per completezza di quadro
espositivo si evidenzia che,
ai sensi del citato decreto
legislativo n. 59/2004, gli
orari annuali di
funzionamento sono compresi
tra un minimo di 875 ore ed
un massimo di 1.700 ore. All'atto
dell'iscrizione le famiglie
esprimeranno, come per il
passato, la loro opzione per
i citati orari di
funzionamento, anche sulla
base delle opportunità
educative e dei modelli
organizzativi offerti dalle
scuole.
Di tali opzioni si terrà
conto per la determinazione
delle consistenze di
organico relative all'anno
2005/2006.
SCUOLA PRIMARIA
Anticipi
l'articolo 2, comma 1,
lettera f) della legge 28
marzo 2003, n. 53 ha
stabilito che 'alla scuola
primaria si iscrivono le
bambine e i bambini che
compiono i sei anni di età
entro il 31 agosto' di
ciascun anno. Nel contempo è
stata riconosciuta alle
famiglie la facoltà di
iscrivere 'anche le bambine
e i bambini che li compiono
entro il 30 aprile dell'anno
di riferimento'; tale
facoltà, per l'anno
scolastico in corso, è stata
limitata al compimento dei
sei anni di età entro il 28
febbraio.
l'articolo 13 del decreto
legislativo 19 febbraio
2004, n. 59, nel fissare,
per l'anno scolastico
2003-2004, al 28 febbraio il
termine utile per
l'ammissione anticipata alla
prima classe della scuola
primaria, ha sancito,
altresì, che .per gli anni
scolastici successivi può
essere consentita, con
decreto del Ministro
dell'istruzione,
dell'università e della
ricerca, un'ulteriore
anticipazione delle
iscrizioni, fino al limite
temporale previsto
dall'articolo 6, comma 2..
(30 aprile).
Per il prossimo anno
scolastico, tenuto conto
delle risorse disponibili e
nel rispetto del principio
di gradualità, il termine
per il compimento dell'età
di ammissione anticipata
alla prima classe della
scuola primaria è fissato,
come da decreto
ministeriale, al 31 marzo
2006 e riguarda,
pertanto, tutte le bambine e
i bambini nati entro il 31
marzo 2000.
Si sottolinea che l'istanza
d'iscrizione anticipata alla
prima classe della scuola
primaria costituisce un
diritto delle famiglie, al
cui esercizio consegue
l'obbligo di accoglimento da
parte delle scuole.
Orari di funzionamento
Come è noto, dal corrente
anno sono in vigore, per
l'intero percorso della
scuola primaria, gli assetti
ordinamentali previsti dalla
riforma, articolati su:
- una quota oraria annuale
obbligatoria delle lezioni
di 891 ore (comma 1,
articolo 7 del decreto
legislativo n. 59/2004),
corrispondenti ad una media
settimanale di 27 ore;
- una ulteriore quota di 99
ore annue, opzionali,
facoltative e gratuite per
gli alunni (comma 2 del
medesimo articolo 7),
corrispondenti ad una media
settimanale di tre ore e
destinate ad attività e
insegnamenti coerenti con il
profilo educativo, da
organizzare nell'ambito dell'offerta
formativa, tenendo conto
delle prevalenti richieste
delle famiglie.
Tale monte ore va aggiunto,
ai sensi del comma 4 del
citato articolo 7, al tempo
eventualmente riservato alla
mensa (nel limite massimo di
330 ore annue,
corrispondente ad una media
settimanale di 10 ore),
concorrente anch.esso alla
determinazione dell'organico
di istituto;
tempo durante il quale è
assicurata l'assistenza del
personale docente.
Le famiglie, all'atto delle
iscrizioni, possono
determinarsi per la scelta
del solo orario obbligatorio
o dell'orario obbligatorio
integrato con quello
facoltativo e opzionale,
nonché del tempo
eventualmente dedicato alla
mensa e al dopo mensa.
Attività facoltative e
opzionali
Si rammenta che l'articolo
7, comma 2 del decreto
legislativo n. 59/2004
prevede che, a sostegno
della personalizzazione dei
piani di studio, le
istituzioni scolastiche
organizzino, nell'ambito del
piano dell'offerta
formativa, attività
facoltative opzionali e
insegnamenti coerenti con il
profilo educativo, tenendo
conto delle prevalenti
richieste delle famiglie da
formulare all'atto
dell'iscrizione.
In un'ottica di coerenza con
il Piano dell'Offerta
Formativa di istituto,
secondo una logica di
progressivo ampliamento e di
arricchimento finalizzata
alla personalizzazione dei
piani di studio e per
agevolare le richieste delle
famiglie, si raccomanda alle
istituzioni scolastiche
interessate di presentare
alle famiglie, in occasione
delle iscrizioni e secondo
modalità rimesse alla
propria autonoma
determinazione, il
repertorio degli
insegnamenti e delle
attività opzionali
predisposte dalle stesse
istituzioni per il prossimo
anno scolastico, sulla base
delle risorse professionali
disponibili.
Le famiglie potranno
esercitare facoltà di scelta
delle attività e degli
insegnamenti offerti dalla
scuola entro il limite delle
99 ore annue.
Le scuole, dal canto loro,
al fine di ampliare e
razionalizzare la scelta
delle famiglie, potranno,
nella loro autonomia,
organizzarsi anche in rete.
SCUOLA SECONDARIA DI
PRIMO GRADO
La scuola secondaria di
I grado, interessata, come è
noto, in maniera graduale
all'attuazione della
riforma, nel prossimo anno
scolastico vedrà coinvolte,
oltre alle prime classi che
già nel corrente anno stanno
applicando i nuovi assetti
educativi e didattici, anche
le seconde classi; le terze
classi, invece,
completeranno il corso in
base al previgente
ordinamento.
Orari di funzionamento
Il citato decreto
legislativo n. 59/2004
prevede un orario di
funzionamento obbligatorio
annuale di 891 ore (comma 1,
articolo 10 del decreto
legislativo n. 59/2004),
corrispondenti ad una media
settimanale di 27 ore e ad
ulteriori 198 ore annue,
opzionali, facoltative e
gratuite per gli alunni
(comma 2 del medesimo
articolo 10), corrispondenti
ad una media settimanale di
sei ore, destinate ad
attività e insegnamenti
coerenti con il profilo
educativo, da organizzare
nell'ambito dell'offerta
formativa, tenendo conto
delle prevalenti richieste
delle famiglie.
A tale monte ore di
insegnamenti e attività
didattiche può essere
aggiunto, ai sensi del comma
4 del citato articolo 10, un
ulteriore tempo dedicato
alla mensa e al dopo mensa
per un massimo di 231 ore
annue corrispondente ad una
media settimanale di 7 ore.
Le famiglie degli alunni
delle prime classi delle
scuole secondarie di I
grado, pertanto, potranno
all'atto dell'iscrizione,
esprimere le loro scelte tra
l'orario annuale
obbligatorio delle lezioni e
l'orario articolato sul
tempo aggiuntivo di
ulteriori 198 ore annue,
nonché sul tempo
eventualmente dedicato alla
mensa e al dopo mensa.
Per l'anno scolastico
2005/2006, tenuto conto di
quanto previsto dall'
articolo 14 del decreto
legislativo n. 59/2004,
restano confermati, per
tutte le classi, i criteri
di costituzione dell'organico
fissati dal DPR 14 maggio
1982, n. 782 e successive
modifiche e integrazioni. Ne
consegue che gli organici
verranno determinati secondo
la pregressa normativa e
sulla base delle indicazioni
ed istruzioni che verranno
diramate a parte.
Attività facoltative e
opzionali
l'articolo 10, comma 2 del
decreto legislativo n.
59/2004, nel prevedere che,
a sostegno della
personalizzazione dei piani
di studio, le istituzioni
scolastiche organizzino,
nell'ambito del piano
dell'offerta formativa,
attività e insegnamenti
coerenti con il profilo
educativo, in ordine alle
quali le famiglie esercitano
facoltà di scelta, dispone
che le predette richieste,
da parte delle famiglie
stesse, siano formulate
all'atto dell'iscrizione.
Sarà cura, pertanto, delle
istituzioni scolastiche
interessate, in una logica
di ampliamento e di
arricchimento dell'offerta
formativa finalizzata alla
personalizzazione dei piani
di studio,
presentare alle famiglie,
secondo modalità rimesse
alla propria autonoma
determinazione, il
repertorio degli
insegnamenti e delle
attività opzionali che
l'istituzione medesima,
sulla base delle risorse
professionali disponibili,
avrà predisposto per il
prossimo anno scolastico.
Le famiglie potranno
esercitare facoltà di scelta
tra le varie opportunità
offerte dalla scuola, entro
il limite delle 198 ore
annue, esprimendo opzione
tra le diverse tipologie di
insegnamenti e di attività
presentate.
Le scuole, dal canto loro,
al fine di ampliare e
razionalizzare la scelta
delle famiglie, potranno,
nella loro autonomia,
organizzarsi anche in rete.
Specifica menzione merita
l'insegnamento dello
strumento musicale per il
quale si richiamano e si
confermano le disposizioni
contenute nelle circolari n.
29 del 5 marzo 2004 e n. 37
del 24 marzo 2004.
ISTITUTI COMPRENSIVI
Si conferma, come per
gli anni precedenti, che,
nell'ambito degli istituti
comprensivi della scuola
dell'infanzia, primaria e
secondaria di I grado, non è
richiesta la domanda di
iscrizione alla prima classe
della scuola secondaria di I
grado da parte delle
famiglie degli alunni che
hanno frequentato nello
stesso istituto la quinta
classe della scuola
primaria.
l'obbligo di presentare
formale domanda di
iscrizione sussiste soltanto
quando le famiglie intendono
far frequentare ai propri
figli un istituto scolastico
diverso da quello
comprensivo, nel quale
stanno concludendo l'ultimo
anno del corso di scuola
primaria.
In tutti gli altri casi di
istituti non comprensivi le
domande di iscrizione alla
prima classe della scuola
secondaria di I grado
dovranno essere indirizzate
al dirigente scolastico
della scuola prescelta e
presentate per il tramite di
quello della scuola primaria
di provenienza che, dal
canto suo, provvederà a
trasmetterle, entro i cinque
giorni successivi alla
scadenza del termine del 25
gennaio 2005, alla
istituzione scolastica
interessata.
SCUOLA SECONDARIA DI
SECONDO GRADO - CORSI DI
FORMAZIONE PROFESSIONALE
l'istruzione secondaria
di II grado non è ancora
coinvolta in forma organica
e ordinamentale nei processi
di riforma indotti dalla
legge 28 marzo 2003, n. 53,
ed è attualmente interessata
da misure e da interventi
preparatori e anticipatori
dell'innovazione.
Gli alunni frequentanti
l'ultimo anno della scuola
secondaria di I grado negli
istituti statali, paritari e
legalmente riconosciuti, ai
fini della prosecuzione del
proprio percorso di studi
nel sistema dell'istruzione,
presenteranno le domande di
iscrizione alla prima
classe, indirizzate al
Dirigente scolastico dell'istituto
secondario di II grado
prescelto, tramite il
Dirigente scolastico della
scuola secondaria di I grado
frequentata, il quale, entro
i cinque giorni successivi
alla scadenza del 25 gennaio
2005, provvederà a
trasmetterle alle scuole di
destinazione.
I Dirigenti scolastici di
queste ultime scuole
terranno in particolare
evidenza le domande di
iscrizione come sopra
pervenute, al fine di
verificare il reale
assolvimento del
diritto-dovere da parte
degli interessati e di
attivare tutti gli
interventi di
sensibilizzazione che
dovessero essere necessari.
Si conferma che la domanda
di iscrizione deve essere
presentata ad un solo
istituto di istruzione
secondaria superiore, anche
via Internet, secondo le
medesime procedure già
adottate nell'anno decorso.
Anche per il prossimo anno
scolastico è prevista la
possibilità, per gli
studenti che concludono la
scuola secondaria di I
grado, di accedere a corsi
di formazione professionale,
in attuazione dell'Accordo-quadro,
stipulato in data 19 giugno
2003 tra questo Ministero,
il Ministero del Lavoro e
delle Politiche Sociali, le
Regioni, le Province
autonome di Trento e
Bolzano, le Province, i
Comuni e le Comunità
montane, al quale hanno
fatto seguito specifici
Protocolli di intesa
stipulati con gli Uffici
scolastici regionali.
In proposito è opportuno
ricordare che le intese
sottoscritte con le Regioni
prevedono percorsi formativi
di durata triennale,
differenziati nei diversi
contesti territoriali,
sicché le famiglie, per
esercitare consapevolmente
le proprie opzioni, dovranno
fare riferimento al quadro
delle offerte emergenti dai
protocolli sottoscritti a
livello regionale.
I titoli e le qualifiche
rilasciati dalle Regioni al
termine del triennio saranno
utilmente spendibili su
tutto il territorio
nazionale in quanto
rispondenti agli standard
minimi formativi, che, per
quanto riguarda le
competenze relative alle
aree dei linguaggi,
tecnologica, scientifica e
storico-socio-economica,
sono già stati definiti con
l'Accordo in sede di
Conferenza Stato-Regioni del
15 gennaio 2004 (Gazzetta
Ufficiale n. 29 del 5
febbraio 2004).
Si ribadisce la necessità di
effettuare un. attenta
ricognizione delle scelte
espresse dagli studenti al
termine del percorso di
studi della scuola
secondaria di I grado;
ricognizione da porre in
essere a cura dei Dirigenti
scolastici degli istituti di
istruzione secondaria di I
grado, dai quali provengono
gli studenti stessi, anche
al fine di individuare
eventuali defezioni e di
promuovere tutte le
iniziative idonee ad
assicurare il prosieguo nell'istruzione
o nella formazione
professionale, o nel sistema
istruzione-formazione
professionale, sino al
diciottesimo anno di età o
fino al conseguimento di una
qualifica professionale.
Pertanto, entro 15 giorni
dal termine fissato per le
iscrizioni, le istituzioni
scolastiche di istruzione
secondaria di I grado
rileveranno le scelte
effettuate da tutti gli
studenti per il successivo
anno scolastico, nonché i
nominativi di coloro che non
avranno effettuato alcuna
scelta.
Tale incombenza dovrà essere
assolta anche nei confronti
di coloro che hanno
presentato o presenteranno
domanda per sostenere gli
esami di licenza media in
qualità di privatisti, se
ancora rientranti nei limiti
di età previsti dalle
vigenti disposizioni. La
rilevazione sarà effettuata
mediante procedure
automatizzate con l'uso di
specifica modulistica e con
le soluzioni applicative
messe a disposizione dalla
Direzione Generale per i
Sistemi Informatici del
M.I.U.R., secondo le
procedure e le modalità già
adottate negli ultimi due
anni. Al riguardo si fa
riserva di impartire
specifiche istruzioni.
Gli Uffici Scolastici
regionali prenderanno
opportuni accordi con le
Regioni per procedere all'implementazione
e all'adeguamento delle
anagrafi dei giovani
destinatari degli interventi
di formazione fino al
diciottesimo anno di età o
fino al conseguimento di una
qualifica professionale.
Le situazioni sopra
evidenziate e la complessità
della materia delle
iscrizioni impongono che i
Direttori Generali regionali
e i Dirigenti scolastici
coinvolti seguano
direttamente le varie
operazioni attraverso le
quali si effettuano le
iscrizioni ed in particolare
svolgano un'accorta e mirata
opera di informazione,
sensibilizzazione e
orientamento nei confronti
delle famiglie, degli alunni
e di quanti, a vario titolo,
sono coinvolti e interessati
alla delicata incombenza.
ISTRUZIONE PARENTALE
I genitori o gli
esercenti la potestà
parentale che intendano
provvedere privatamente o
direttamente all'istruzione
dell'obbligato, secondo
quanto previsto dall'articolo
111 del decreto legislativo
n. 297/94, debbono
rilasciare al Dirigente
scolastico della scuola
interessata apposita
dichiarazione da rinnovare
anno per anno.
Tale dichiarazione si
intende riferita anche al
caso di iscrizione alle
scuole pareggiate,
legalmente riconosciute e
paritarie.
Per quanto attiene all'esame
di idoneità, si richiamano
le disposizioni emanate con
la recente circolare
ministeriale n. 85 del 3
dicembre 2004, con la quale
si rimette alla autonoma
determinazione di ciascuna
istituzione scolastica la
competenza nel fissare il
termine di presentazione
delle domande per sostenere
tale esame, nonché quello
dello svolgimento delle
prove.
CORSI PER ADULTI
Il termine per
l'effettuazione delle
iscrizioni ai corsi per
adulti finalizzati
all'alfabetizzazione
culturale, ai corsi di
scuola secondaria di I grado
per adulti (150 ore), ai
corsi serali presso gli
istituti di istruzione
secondaria di II grado,
nonché ai corsi aventi ad
oggetto l'attuazione di
progetti di sperimentazione
finalizzati a favorire il
rientro degli adulti nel
sistema formativo, è fissato
al 31 maggio 2005. Tale
termine non è ovviamente
applicabile ai fini dell'ammissione
ai corsi a carattere
modulare rientranti
nell'offerta formativa
libera e non curricolare
delle istituzioni
scolastiche.
La fissazione del succitato
termine ordinario mira a
consentire l'ordinato
svolgimento, nei termini
previsti, delle attività
propedeutiche all'inizio
dell'anno scolastico.
Tuttavia, in relazione a
specifiche, eccezionali
ragioni impeditive riferite
a singoli interessati, è
possibile, attraverso
l'adozione di formale
provvedimento, accettare
iscrizioni anche dopo la
data del 31 maggio 2005 e,
comunque, non oltre quella
del 31 agosto 2005.
I Direttori Generali degli
Uffici scolastici regionali
sono invitati ad adottare
ogni utile iniziativa al
fine di dare la massima
pubblicità ai termini come
sopra indicati.
MODULISTICA E ISCRIZIONE
ON-LINE
Si forniscono in
allegato, a titolo
orientativo, i modelli
relativi alle iscrizioni
degli alunni alla scuola
dell'infanzia e alle scuole
di ogni ordine e grado,
nonché concernenti la scelta
delle diverse opportunità
formative.
La modulistica comprende:
1. Modulo unico di domanda
valido per tutte le
iscrizioni
2. Mod. A per la scelta
delle opportunità formative
nella scuola dell'infanzia
3. Mod. B1 per la scelta
delle opportunità formative
nella scuola primaria
4. Mod. B2 per la scelta
delle opportunità formative
nella scuola secondaria di I
grado
5. Mod. C per la scelta
delle opportunità formative
nella scuola secondaria di
II grado
6. Mod. D per avvalersi o
non avvalersi dell'insegnamento
della religione cattolica
7. Mod. E integrativo per le
scelte degli alunni che non
si avvalgono dell'insegnamento
della
religione cattolica.
Si conferma anche per l'anno
in corso la possibilità di
iscrizione on-line da parte
degli alunni che si
iscrivono alla prima classe
di istituti di istruzione
secondaria di II grado. Le
istruzioni relative a tale
procedura vengono fornite
direttamente sul sito di
questo Ministero (www.istruzione.it).
IL CAPO DIPARTIMENTO
Pasquale Capo
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