La Federazione GILDA-UNAMS:
l’unione fa la forza!
Anche se può sembrare
scontato e banale è sulla
base di questo principio
che i promotori della
nostra Associazione fin
dai primi passi hanno
cercato alleati con i
quali rappresentare e
tutelare, in uno spazio
libero e indipendente, la
professionalità degli
Insegnanti e la qualità
della scuola iniziando
dalla materna. Per questo,
come sapete, 18 anni fa il
nostro COSSMA ha dato vita
con Gilda e Unams alla
attuale Federazione.
Dal 1990, anno di
costituzione, ad oggi la
federazione è cresciuta
con l’aggregazione di
altre associazioni ed ha
conquistato la
rappresentatività.
Ma ogni conquista ha il
suo prezzo! Un anno fa la
Federazione ha subito un
forzato processo di
cambiamento imposto dalle
grandi organizzazioni
sindacali e dall’Aran.
La Federazione Gilda-Unams
non poteva più essere
costituita da soggetti
sindacali autonomi ma
questi, per continuare ad
avere la
rappresentatività,
avrebbero dovuto fondersi
e dare luogo ad un unico
soggetto sindacale. Questa
imposizione è chiaramente
un atto “insito in quella
spinta generale verso la
semplificazione del quadro
sindacale che sta
riducendo gli spazi di
democrazia e pluralismo.”
Il CCNQ del 24.9.07, con
termini perentori, ha
imposto alla nostra
associazione, con tempi
ristretti e condizioni
rigide, pena la scomparsa
come soggetto sindacale
rappresentativo, di
fondersi con gli altri
partner di federazione,
sino a quel momento
semplici alleati.
L’Assemblea Congressuale
Nazionale straordinaria
Cossma, convocata con
urgenza a Milano nel
novembre 2007, aveva due
possibilità: ottemperare o
rifiutarsi di farlo.
Come sapete l’Assemblea
con sofferta decisione ha
deliberato a grande
maggioranza, di confluire
nel grande soggetto
sindacale per rimanere
attiva e presente in tutti
gli ambiti contrattuali,
continuando a svolgere
l’azione di tutela della
professionalità iniziata
vent’anni fa!
Il soggetto nato dalla
fusione delle
organizzazioni alleate, la
Federazione Gilda-Unams (FGU),
ha già un Coordinatore
Nazionale, Rino Di Meglio,
e un proprio organismo
nazionale nel quale è
presente la nostra
rappresentante Marina
Pontillo, la quale pur
avendo già il gravoso
impegno di presidente del
Cossma di Napoli, ha
accettato di
rappresentarci all’interno
della Federazione.
Per completare il processo
di costituzione della
federazione, dovranno
essere costituite, a breve
termine le strutture
provinciali e regionali
per le quali vi forniremo
informazioni dettagliate.
Il 5 novembre si è riunito
a Roma il Consiglio
Nazionale della
Federazione il quale ha
dovuto obbligatoriamente
compiere un ultimo atto,
pena il capestro della
perdita della
rappresentatività entro il
31 dicembre, unificando le
quote delle trattenute
sindacali.
Cambieranno perciò anche
per gli iscritti al Cossma
dicitura e quote. Il
consiglio nazionale ha
fissato una quota a
percentuale dello 0,50 su
dodici mensilità. Rispetto
alla quota fissa di 7
euro, per gli iscritti
Cossma ci sarà un piccolo
aumento. Inutile
nascondere che questa
decisione non è stata
facile per nessuno: per
chi ha dovuto
rappresentare le
imposizioni e per chi le
ha dovute e le deve
assimilare. È stata una
scelta fatta
democraticamente, fatta
per conservare il
patrimonio di esperienze
accumulato in questi venti
anni, fatta per
permetterci di proseguire
negli scopi fissati nel
nostro statuto e per
tutelare sempre meglio la
professionalità e la
qualità della vita di
docenti ed alunni.
Ci auguriamo che tutti
coloro che in questi anni
si sono impegnati oltre
ogni misura a far crescere
la nostra associazione e
tutti coloro che fin
dall’inizio hanno avuto
fiducia e ci hanno
sostenuto, continuino a
farlo per proseguire,
insieme a tutti gli altri
soci della federazione nel
cammino intrapreso vent’anni
fa, con la speranza che a
chi fa scuola, venga
finalmente riconosciuto,
non solo a parole, il
valore della propria
professionalità.
Marilena Cavallari
Da CosmaFoglio - Dicembre
2008