Associazione Nazionale Professionale e Sindacale - Federazione Gilda-Unams............................................................................................................... |

Iniziative calendario scolastico in Lombardia

Di seguito il testo del documento presentato al Direttore regionale USR e all'Assessore della Regione Lombardia:

CALENDARIO SCOLASTICO 2014/2015

La Giunta regionale della Lombardia, con la delibera n°3318 del 18 aprile 2012, modificando per un triennio l’avvio delle attività didattiche nella scuola dell’infanzia, rispetto a tutti gli altri ordini di scuola, stravolge di fatto quanto citato nelle “Indicazioni Nazionali per il curricolo delle scuole dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione”, anteponendo l’aspetto sociale/assistenziale al “determinante aspetto di elevazione culturale” che la scuola dell’infanzia condivide con i successivi ordini di scuola nel  “primo segmento del percorso scolastico” dell’alunno. 
La scelta della sola Regione Lombardia, di anticipare l’avvio delle attività didattiche nella scuola dell’infanzia, che da sempre cominciava in contemporaneità con gli altri ordini, non trova alcuna motivazione pedagogica ed anzi svilisce la rilevanza didattico/formativa che nel tempo tale scuola ha sempre più acquisito.
Con la diffusione del dimensionamento e la verticalizzazione, l’anticipo di avvio delle attività didattiche al 5 settembre per la scuola dell’infanzia, rispetto alla scuola primaria e alla scuola secondaria di 1°grado, non “consente la progettazione di un unico curricolo verticale” con gli altri ordini di scuola.
L’attuazione di un percorso comune d’Istituto, ha l’avvio con le  attività di carattere collegiale di inizio anno scolastico, previste dal CCNL art. 29 comma 3a.
Nei primi giorni di scuola, i docenti  hanno impegni inderogabili che non possono essere espletati nell’arco di 3 giorni lavorativi, come si richiede ai soli docenti della scuola dell’infanzia.
Tra questi gli incontri collegiali quali il Collegio dei Docenti unitario;
- l’attività progettuale di programmazione con i colleghi
- la strutturazione dell’orario funzionale alle richieste delle famiglie e strategicamente organizzato sull’orario di lavoro dei docenti
- gli incontri con i colleghi degli altri ordini di scuola per una progettazione in verticale e per organizzare la continuità scolastica con le relative attività da programmare
i colloqui preliminari con le famiglie degli alunni nuovi iscritti alla scuola dell’infanzia, che per la prima volta si rapportano con le istituzioni scolastiche
- l’organizzazione di spazi e tempi, “elemento di qualità pedagogica”, per “la costruzione di un ambiente educativo accogliente, sicuro, ben organizzato”, peculiarità della scuola dell’infanzia.
Nei primi giorni di settembre non sempre c’è un organico completo ed alcune sezioni di scuola dell’infanzia iniziano con grande difficoltà.
L’orario di apertura della scuola dell’infanzia copre un arco prolungato dell’intera giornata, non consentendo di svolgere tutte le attività funzionali all’insegnamento necessarie in questo periodo.
La scelta della Regione Lombardia di non tener conto dell’importanza dei tempi minimi per garantire l’avvio delle attività didattiche nelle scuole dell’infanzia, privilegia una risposta quantitativa alla domanda dell’utenza vanificando quanto le “ Indicazioni Nazionali” invece sottolineano per una reale qualità della scuola italiana.

I comuni della regione Lombardia, già organizzati per attività estive extra-scolastiche per la propria cittadinanza, negli anni passati hanno garantito il servizio anche per le scuole dell’infanzia, oltre che per le scuole primarie.

Per tutti questi motivi è importante riconoscere il ruolo fondamentale della scuola dell’infanzia, modificando la delibera regionale e restituendo alla scuole dell’infanzia lombarde un inizio delle attività didattiche uguale a quello degli altri ordini di scuola e pari dignità con essi.
“Per garantire a tutti i cittadini pari condizioni di accesso all’istruzione ed un servizio di qualità, lo Stato stabilisce le norme generali a cui devono attenersi tutte le scuole", auspichiamo che la Regione Lombardia riconosca anche ai bambini lombardi questo diritto.
                   ESECUTIVO REGIONALE COSSMA - FEDERAZIONE GILDA-UNAMS
                   Milano, 23 gennaio 2014

Puoi scaricare la lettera da inviare a sostegno della nostra iniziativa: clicca qui.

25.09. 2013 Milano - Presentazione raccolta poetica Floriana Coppola

È con grande piacere che accogliamo la presentazione a Milano della nuova raccolta poetica di Floriana Coppola. Vi aspettiamo numerose per trascorrere insieme qualche ora nella delicata intensità della poesia della nostra amica. Maria Argentino

Concorso ordinario regionale scuola INFANZIA (D.D.G. 06/04/1999) Aggiornamento dati

14.06.2012 -  Concorso ordinario regionale scuola INFANZIA (D.D.G. 06/04/1999) Aggiornamento dati di recapito.

 

Calendario scolastico 2012-13

Anche quest’anno la Giunta Regionale Lombarda ha fatto la prima della classe emanando in anticipo su tutte le altre regioni il calendario scolastico e differenziando quello della scuola dell’infanzia con inizio il 5 settembre anziché il dodici come per tutti gli altri ordini di scuola. Contro questo ennesimo schiaffo alla scuola dell’infanzia e ai suoi docenti sono state tempestivamente avviate le seguenti iniziative:

1.    Telegramma di protesta all’assessore all’istruzione Valentina Aprea del presidente Cossma di Milano Maria Argentino.

2.  Lettera invito di Maria Argentino ai colleghi

3.  Lettera dei docenti di San Donato Milanese

4.  Lettera dei docenti di San Giuliano Milanese

   Ulteriori iniziative saranno puntualmente comunicate.